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05 Mar

Casa: con 10 “trucchi” 83 mq sembrano più grandi

Una ristrutturazione da copiare per rendere visivamente più ampi gli spazi.

In un edificio antico, gli interni al secondo piano sono stati ridisegnati e trasformati in un appartamento di impronta contemporanea. Con un progetto di ristrutturazione giocato sulla contrapposizione tra materiali: quelli evocativi della tradizione proposti in chiave moderna e quelli di ultima generazione. Di nuova concezione, l’abitazione nel volume d’epoca è stata pensata in modo da avere una separazione tra gli ambienti privati – camera e bagno – e la stanza degli ospiti: il progetto affida al living questa funzione di filtro e lo mette al centro dello schema distributivo. Basta questo.

  • L’abitazione risulta infatti suddivisa in tre, in modo impercettibile, però, perché prevale la sensazione di fluidità e continuità.
  • Sebbene la metratura di 83 mq sia adeguata per un trilocale con locali ampi e godibili, la ristrutturazione ha puntato anche su alcuni accorgimenti architettonici e décor mirati, per rendere visivamente più ampi gli spazi, facendo della luminosità un punto di forza di questa casa.
  • Al living, che è un ambiente aperto, si accede direttamente dall’ingresso, attraverso un corridoio definito semplicemente da un’opportuna disposizione degli elementi d’arredo. Il passaggio open è sottolineato a pavimento da luci incassate a filo nel rivestimento.

TRUCCHI

1) Il soffitto dinamico
Le travi a vista compongono un motivo geometrico e regolare che movimenta il soffitto e, grazie ai vuoti, lo fa apparire più alto. In legno, come quelle di una volta, ma in essenza pino lasciata al naturale così si scurisce nel tempo, hanno sezione rettangolare per essere attuali, anziché quella tradizionale rotonda.

2) Muro in pietra bianca
È un rivestimento, applicato alla parete portante. Di grande impatto, all’ingresso dà subito una sensazione di ampio respiro, freschezza e luminosità all’ambiente. Formato da elementi a spacco, in pietra ricomposta, conferisce al muro un aspetto rustico, attenuato dalla tonalità cangiante dello smalto dato in opera.

La preponderante presenza del legno nella zona giorno è mitigata dalla tinteggiatura bianca delle pareti e dalla tonalità neutra degli arredi. Ma il merito va anche ai serramenti interni, tinti come i muri o in vetro.

Per l’angolo conversazione solo i pezzi indispensabili: divano ad angolo e tavolino in vetro al centro. Di sera, l’illuminazione dei faretti posati in serie a pavimento, alle spalle del divano, crea un bell’effetto scenico.

3) Il parquet a correre
A terra il rivestimento in legno è in listelli di media lunghezza; sono posati a correre – tutti paralleli a una parete – secondo la larghezza della stanza, per ottenere l’effetto di una maggiore ampiezza. In rovere naturale, che è abbastanza chiaro, il parquet è stato spazzolato prima della finitura per evidenziare le venature del materiale.

Nei prossimi giorni sveleremo gli altri trucchi… tornate a seguirci!

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