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12 Feb

Stai per acquistare una cucina?
Nei prossimi giorni ti daremo una piccola guida (divisa in 3 parti) con dei suggerimenti pratici sul come scegliere la cucina giusta per te e per le tue necessità.

Oggi la prima parte con 2 consigli pratici:

1. Piani di lavoro e piani d’appoggio

Il piano, chiamato comunemente top, è l’elemento chiave per una cucina funzionale. Devi prevederne il più possibile.

La quantità di piano sufficiente cambia a seconda dei casi ma ricorda che i piani servono per lavorarci, per appoggiarci momentaneamente piatti e cibo e per ospitare stabilmente piccoli elettrodomestici.

Tralasciando le distinzioni tra i vari materiali (che saranno oggetto di un prossimo articolo), ti diamo alcuni consigli utili per aumentarne la quantità se non disponi di spazio a sufficienza.

– Aumentane la profondità.
Sembra strano ma con questo piccolo stratagemma puoi migliorare di molto la carenza di piano. E’ possibile infatti prevedere profondità maggiori di cm 60 arrivando in casi estremi fino a 90 cm. Dietro il piano cottura ed il lavello ti rimane dello spazio per appoggiare anche pentole e piatti.

– Prevedi un’ isola o una penisola.

– Inserisci dei piani estraibili.
Questi piani in genere vengono fuori da una cassettiera ma sono disponibili anche altre soluzioni.

– Rinuncia alle colonne.
Sembra il titolo di un film ma è un semplice invito a preferire il piano rispetto alla colonna forno o a quella del frigo. In pratica se nella zona di lavoro hai poco piano cerca di spostare le colonne altrove. In molti casi è possibile inserirle nello stesso ambiente in altri casi è bene valutare lo spostamento del frigo anche in ambiente attiguo, magari mascherato in una parete attrezzata. In altri casi è possibile optare per frigoriferi sottopiano ma naturalmente tutto va valutato secondo le tue specifiche esigenze.

– Riduci il lavello.
Se hai la lavastoviglie è preferibile una vasca più grande a due vasche medie. Pensaci bene, con una vasca da 50/60 recuperi 30/40 centimetri di piano e lavi meglio tegami e pentole. Puoi inoltre rinunciare al gocciolatoio integrato al lavello con uno scavato sul piano (solo su marmo o composto).

 

2. Contenimento

Assicurati di avere a disposizione la giusta quantità di contenitori e fai un piccolo inventario del tuo equipaggiamento. Ricordati che hai bisogno di spazio maggiore per pentolame e coppe che puoi mettere agevolmente nelle basi e nelle colonne che sono più profondi (60 centimetri). Nei pensili (profondi 35 centimetri) in genere si mette il resto.

Non dimenticare la cassettiera per posate e strofinacci e cerca di inserire i cestoni perché sono molto più comodi. I cestoni sono possibili anche nel sottolavello e sono da preferire alle ante tradizionali perché sfruttano lo spazio laterale delle vasche e consentono di posizionare comode pattumiere, detersivi ed altro.

– Attenzione agli angoli.
Sono indispensabili per composizioni ad angolo ma spesso risultano scomodi. E’ bene evitare basi e colonne ad angolo con un piccolo accesso (30 cm o meno). Riteniamo molto funzionali le basi ad angolo intere (90×90, 105×105) che hanno oltre ad una grande capacità anche una notevole facilità di accesso. Siamo meno propensi all’utilizzo dei “super angoli attrezzati” perché troppo costosi e più scenici che funzionali.

Se hai spazio a disposizione puoi prevedere delle colonne ad angolo che sostituiscono un intero ripostiglio.

Ultimo consiglio prima di passare ai rimedi “salvaspazio” riguarda il taglio dei componenti.
A meno che tu non abbia una cucina enorme, cerca di evitare di frammentare i vari componenti. Insomma evita basi e pensili di piccolo taglio e accorpa il più possibile. Questo è possibile quasi sempre ma serve molta attenzione oltre che esperienza. Il risultato sarà una composizione più gradevole, più contenitiva e anche meno “costosa”.

Se sei in deficit da contenimento ecco alcuni consigli.

– Sfrutta l’altezza.
Lo so che sembra banale e che conosci i pensili alti un metro ma forse non sai che è possibile arrivare a soffitto utilizzando, a partire da una certa altezza, dei sovrapensili profondi cm 60, vale a dire quanto le basi.

– Aumenta l’altezza delle basi.
Questa soluzione è possibile solo con alcune aziende. Non cambia di molto l’altezza del piano ma cambia la dimensione della base che ha tre vani interni anziché due. Per rispettare l’altezza dei 90/92 cm vengono ridotti lo zoccolo e lo spessore del piano. In pratica ogni base diventa più capiente del 50%. Geniale no?

– Prevedi cassetti dove non te l’aspetti.
Puoi inserire un cassetto sotto il forno e … sotto le basi al posto dello zoccolo!

– Dispensa ad angolo.
Una dispensa ad angolo può da sola essere equivalente a tre metri di cucina.

– Basi più profonde.
Alcune aziende prevedono profondità maggiori di cm 60. Naturalmente il vantaggio non si estende alle basi con elettrodomestici.

 

Nei prossimi giorni altri 2 consigli per la cucina perfetta.
A presto!

 

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